BLOCKCHAIN

Cos’è, come funziona, cosa si può fare e vantaggi

Oggigiorno viviamo in un mondo che va sempre più veloce, dove l’innovazione non intende arrestarsi e, guardando al futuro in ambito digitale, non si può evitare di incontrare qualche riferimento alla tecnologia blockchain. Sempre più settori e leader di mercato si stanno avvicinando a tale tecnologia sfruttandola in modi diversi, grazie alle possibili applicazioni.

Sta conquistando alti livelli di fiducia grazie alle sue caratteristiche quali:

  • decentralizzazione
  • efficienza
  • trasparenza e misure di sicurezza.

Inoltre è possibile utilizzarla in molte soluzioni come supply chain, cryptocurrencies, scambi decentralizzati finanziari, smart contracts e molto altro.

Allo stesso tempo una nuova tecnologia porta insieme ai cambiamenti anche tanti quesiti:

  • cos’è la blockchain e come funziona;
  • cosa permette di fare questa tecnologia e i suoi vantaggi;
  • quante reti esistono e la relazione con le cryptovalute.

 

Cos’è la blockchain in parole semplici

La traduzione letterale è “catena di blocchi” ma non basta per capire cos’è la tecnologia in questione.

cos'è la BlockchainPer dare una spiegazione semplice la blockchain consiste in un registro mastro condiviso digitale in cui dati immessi vengono immagazzinati, non come un classico database ma in gruppi, chiamati blocchi e collegati tra di loro in ordine cronologico attraverso l’utilizzo di una particolare crittografia. Si tratta di un algoritmo con funzione non invertibile ed univoca che in gergo matematico e informatico viene chiamata hash.

Un altro aspetto fondamentale che distingue la tecnologia di una rete blockchain è che si basa su un sistema decentralizzato ovvero senza un’autorità centrale, o chiunque ne abbia il permesso, con il potere di modificare i dati inseriti garantendo così maggiore sicurezza e tracciabilità grazie appunto a questa catena di blocchi immutabile.

 

Come funziona la blockchain?

Il principale uso della blockchain permette la registrazione e la distribuzione di transazioni o informazioni digitali senza però dare la possibilità di alterarle, cancellarle o distruggerle.

Per raggiungere tale scopo bisogna analizzare 3 elementi fondamentali che sono blocchi, miners e nodi.

Tutte le piattaforme blockchain sono costituite da più blocchi che contengono dati ed ognuno di essi è composto da più elementi:

  • i dati inseriti che costituiscono il blocco;
  • un codice generato casualmente attribuito al relativo blocco, chiamato nonce, il quale genererà un hash header;
  • l’hash header è collegato a quel blocco e sarà la partenza della funzione di crittografia eseguita automaticamente.

Non appena il primo blocco viene creato, un nonce automaticamente genererà un hash e i dati in quel blocco verranno attribuiti a quei codici per sempre.

I miners, o minatori, si occupano di creare nuovi blocchi in un processo chiamato mining. Siccome ogni blocco possiede degli specifici codici, i minatori usano complessi algoritmi per generare un nuovo blocco, accettato da tutti i nodi, da aggiungere alla catena.

Puoi comprendere che il processo non è decisamente semplice vista la moltitudine di combinazioni possibili, quindi aggiungere o modificare un blocco rende a questa infrastruttura un’alta percentuale di sicurezza considerando il tempo e le risorse computazionali necessarie per intervenire.

L’ultimo concetto da chiarire sono i nodi. Per nodo s’intende un qualsiasi device elettronico, solitamente un computer, che svolge il compito di un server nel far funzionare il software di rete col fine di validare o rigettare nuovi blocchi e registrare tutto lo storico delle operazioni avvenute sul network.

Nel caso del sistema della blockchain non esiste solo un server centrale ma tanti piccoli server collegati fra loro con la copia del registro in modo da garantire maggiore sicurezza. Ogni cambiamento o aggiornamento deve essere accettato e validato da tutti i membri che hanno accesso e partecipano alla rete.

In questi pochi punti si riassume tutto il processo di funzionamento:

  1. viene inserito un nuovo dato o transazione;
  2. la transazione viene trasmessa ad un network peer to peer di computer sparsi per il mondo;
  3. i computer, funzionando da server, risolvono l’equazione per garantirne la validità;
  4. una volta legittimata la validità, i dati vengono raggruppati in blocchi;
  5. questi blocchi collegati tra loro creano uno storico che rimane permanente;
  6. infine la registrazione viene eseguita.

 

Cosa si può fare con la blockchain?

Molte sono le sue applicazioni, di seguito troverai alcuni esempi che possono rendere l’idea dell’enorme potenziale della blockchain.

Nel campo tecnologico finanziario, ad esempio, un servizio di trasferimento bancario può durare giorni, specialmente se internazionale, ed essere piuttosto costoso ma grazie ad un piattaforma blockchain si riduce a pochi minuti. Molte società bancarie negli ultimi anni offrono un servizio di exchanges in cryptovalute diminuendo costi, tempi ed eliminando la richiesta agli investitori di depositare il loro asset ad una autorità centralizzata in modo da avere più controllo e sicurezza.

dove viene utilizzata la blockchainAltro esempio di applicazione blockchain esistente lo si trova nel campo delle assicurazioni o degli immobili dove l’ammontare di scartoffie non viene a mancare. Grazie agli smart contracts si riducono i tempi di pagamento, di verifica e registrazione di informazioni in modo sicuro, anche di tipo personale o sanitario.

Per esempio si può avere un registro medico aggiornato di un paziente con tutte le cure ricevute in precedenza oppure altre informazioni di identificazione in settori come quello turistico, universitario o finanziario.

Altri settori che ne sfruttano le caratteristiche sono quelli relativi all’arte. La rete blockchain è ideale per proteggere le royalty degli artisti e tracciare qualsiasi tipo di file musicale o video e assicurarsi che venga pagato a chi di dovere riducendo la pirateria.

Allo stesso modo se si parla di not-fungible -token, o NFT, dal momento che la struttura blockchain previene l’esistenza di uno stesso dato in due posti differenti garantisce ad una singola copia di arte digitale di esistere confermandone l’autenticità.

Ultime, ma non per importanza, le applicazioni blockchain che riportano il tracciamento della merce nella logistica e supply chain che per prima cosa favorisce la comunicazione tra le parti grazie al registro condiviso e secondo provvede ad una grande sicurezza e integrità dei dati dal momento che sono immutabili e inalterabili. Infine, considerando che tutte le applicazioni citate fin ora sono effettivamente dati immagazzinati, l’importanza di sicurezza e integrità della blockchain come soluzione di stoccaggio dati è fondamentale.

Come visto, sempre più leader di settore attraverso la tecnologia blockchain e le sue applicazioni stanno ottimizzando l’asset del loro business e raggiungendo alti livelli di efficienza, quindi sforzarsi di capire cos’è la blockchain potrà tornare utile prima di accorgersene.

 

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Quali tipologie di blockchain esistono?

Al momento esistono un migliaio di network con almeno 3 importanti tipi di reti da analizzare, anche se l’idea è basata su un unico modo di trasferire i dati esistono più piattaforme blockchain che si possono utilizzare provviste dall’industria a seconda delle esigenze.

Le principali reti sono di 2 tipi: quelle pubbliche e quelle private. Una terza nasce dalla fusione delle due e si chiamano ibride. Prima di vedere le differenze tra reti blockchain un breve cenno alle caratteristiche che condividono:

  • qualsiasi blockchain è composta da gruppi di nodi che funzionano su un sistema di rete peer to peer;
  • tutti i nodi di una rete possiedono una copia del registro condiviso costantemente aggiornato;
  • ogni nodo può verificare, iniziare o ricevere transazioni e creare blocchi.

Reti Pubbliche

Una rete blockchain pubblica, o permission-less, è quella dove chiunque può partecipare. Completamente di natura decentralizzata, senza restrizioni e autorizzazioni, tutti i membri della rete possono godere degli stessi diritti di modifica, convalida e lettura.

Principalmente viene usata nello scambio o il mining di cryptovalute come Bitcoin o Ethereum. Dalla sua parte una rete pubblica ha il vantaggio della trasparenza, credibilità e indipendenza però pecca in scalabilità, performance e sicurezza.

Reti Private

Le blockchain private invece permettono ad una singola organizzazione di poter controllare chi ha accesso ai dati e quali, determinare chi può fare da nodo e gestire i loro diritti e funzioni. In questo caso, quindi, la rete viene considerata parzialmente decentralizzata.

Alcuni esempi di rete privata sono Ripple o Hyperledger. A differenza delle pubbliche le reti private offrono maggiore performance e un controllo degli accessi ma meno credibilità e verificabilità.

Reti Ibride

Le reti blockchain ibride cercano di amalgamare i componenti di entrambe le reti pubbliche e private o di utilizzarne gli aspetti più convenienti. Esse vengono controllate da una singola autorità dando il permesso di partecipare a chiunque ma solo ad alcuni viene consentito di gestire i processi di validazione.

Le reti ibride prendono delle caratteristiche da entrambe avendo un buon rendimento e controllo perdendo però nella trasparenza.

 

I vantaggi della blockchain

Dopo una breve panoramica della blockchain è normale domandarsi quali vantaggi possa offrire. Da quando è stato lanciato nell’anno 2009, il Bitcoin ha dimostrato come il concetto di registro condiviso digitale funzioni e come le varie organizzazioni hanno lavorato per farlo funzionare con diverse soluzioni a loro piacimento.

Grandi nomi delle varie industrie, agenzie governative ed entità nonprofit si siano avventurate nell’utilizzo della blockchain per migliorare processi già esistenti e permettere la creazione di nuovi modelli di business.

Il valore di questa tecnologia sta nel condividere in maniera veloce e sicura dati senza che nessuna terza parte sia coinvolta bypassando molti passaggi che rubano tempo e risorse alle aziende. Essa, infatti, con le sue caratteristiche ed applicazioni può portare molteplici vantaggi a qualsiasi tipologia di business.

Trasparenza

Con un sistema centralizzato le organizzazioni devono avere un database separato ma nel caso si utilizzi un registro condiviso come in una rete blockchain i dati e le transazioni vengono registrate in più punti allo stesso modo.

Tutti i partecipanti alla rete che hanno il permesso di accesso vedono le stesse informazioni nello stesso momento, garantendo così l’aumento della fiducia e una trasparenza massima.

Tutti i dati sono registrati e immutabili con tanto di data e ora. Un partecipante in questo modo può tracciare il loro storico ed eliminare virtualmente ogni possibilità di frode.

Tracciabilità

La blockchain consente di tracciare la provenienza e tutti i singoli passaggi del percorso di un asset digitale registrato, fornendo le prove di autenticazione del prodotto offerto ai consumatori.

È possibile condividere direttamente la provenienza del prodotto con i clienti aumentando così la fiducia o per monitorare un rallentamento nella catena di approvvigionamento o, ancora, fornire ulteriori informazioni.

Efficienza

I tradizionali processi contrattuali e le transazioni di business sono soggetti a grandi spese di tempo, errori umani e molto spesso richiedono interventi di terze parti.

Una rete blockchain permette di rendere queste operazioni digitali più veloci ed accelerare le transazioni con più efficienza eliminando i mediatori e i processi cartacei, registrando la documentazione insieme ai dettagli della transazione.

Automazione

È possibile inoltre rendere le transazioni automatizzate attraverso uno “smart contract“, o “contratto intelligente“, aumentando ulteriormente l’efficenza e la velocità dei processi.

Gli smart contracts sono contratti digitali registrati, memorizzati su blockchain che vengono automaticamente eseguiti una volta accettati termini e condizioni da entrambe le parti coinvolte, riducendo l’intervento umano o di terze parti per verificare i termini di un contratto.

 

Blockchain e Cryptovalute

Si può introdurre ora il discorso delle cryptovalute. Attraverso la propria natura basata su fiducia e trasparenza, che distingue questa tecnologia dalla tradizionale, la rete blockchain viene utilizzata in differenti campi anche se è nata inizialmente per poter supportare il Bitcoin.

blockchain e criptovaluteQuesta tecnologia ha dato la possibilità di creare le criptovalute ma è proprio grazie all’ideazione delle stesse che è nato il concetto di “catena di blocchi”. Infatti il Bitcoin, la cryptovaluta più conosciuta, è il motivo per cui la blockchain è stata inventata.

Esistono comunque almeno 10 più importanti cryptovalute oltre al Bitcoin.

Le criptovalute funzionano da moneta di scambio come il dollaro ma completamente digitale e utilizzano tecniche di operazioni crittografiche per controllare la creazione di nuove unità monetarie e verificare il trasferimento di fondi. Ecco altre importanti caratteristiche delle cryptovalute da prendere in considerazione:

  • non hanno un valore intrinseco;
  • non esistono in forma fisica;
  • non vengono rilasciate da una banca centrale grazie alla rete decentralizzata della blockchain.

Le applicazioni, come visto sopra, vanno di gran lunga oltre al discorso relativo a Bitcoin e cryptocurrency e da una prospettiva commerciale si può considerare la tecnologia blockchain come un software di miglioramento dei processi di business di nuova generazione.

 

Conclusioni e sviluppi futuri

Il mondo della blockchain, attraverso il registro condiviso decentralizzato consente transazioni sicure, trasparenti ad alta prova di manomissione. Inoltre ha il potenziale per rivoluzionare il modo in cui si fa  business.

Il futuro della blockchain sembra essere brillante, se consideri che già sta dimostrando di essere promettente in quasi tutti i settori è probabile che il meglio debba ancora venire. Sarà interessante vedere cosa il futuro ci riserba per questa tecnologia nei prossimi anni e in che modo influirà sulla vita di tutti i giorni, soprattutto a livello economico e di comunicazione. Perciò, ora è il momento giusto per iscriversi al Master in Blockchain, un percorso formativo dal taglio pratico operativo che ti permetterà di apprendere tutti i segreti di questa nuova tecnologia e dare una nuova spinta alla tua vista professionale.

 

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