GLOSSARIO BLOCKCHAIN
I 35 termini da padroneggiare

Il Glossario Blockchain è uno strumento che ti sarà utile per acquisire familiarità con la terminologia più utilizzata nel mondo della blockchain e delle sue applicazioni.
Ti sei mai chiesto cos’è la blockchain in parole semplici? Ti interessa comprendere meglio questa tecnologia ma i tecnicismi del settore ti risultano difficili da digerire? Ti trovi sulla pagina giusta!
Di seguito ti propongo una raccolta dei termini più comuni da sapere per orientarti al meglio in questo ambito innovativo. Un glossario vero e proprio: ogni voce è accompagnata da una breve spiegazione che illustra il significato della parola o dell’espressione.
Il Glossario Blockchain è organizzato in 4 macro aree all’interno delle quali le voci sono elencate in ordine alfabetico per agevolare la consultazione.
Le aree sono:
- Terminologia di base, che include tutti i termini chiave;
- Blockchain Legal e Finance, un glossario su criptovalute, bitcoin e l’insieme della terminologia che ruota attorno a finanza e legalità;
- Blockchain Marketing, un’area che racchiude tutte quelle parole ed espressioni che riguardano le applicazioni blockchain nel marketing;
- Blockchain Developer, infine tutto ciò che riguarda i termini più tecnici, la struttura e lo sviluppo delle principali blockchain.
Se desideri specializzarti ed approfondire le tue conoscenze sulla blockchain ti consiglio, dopo la lettura del Glossario, di partecipare ai Master dedicati alla Blockchain per cogliere le opportunità di business offerte da questa tecnologia.
Glossario Terminologia di Base
Blocco
È l’unità che contiene i dati riguardanti le transazioni. Pensando alla blockchain come ad una catena, i blocchi sono i singoli anelli che la compongono. La tipologia delle informazioni contenute nell’unità varia a seconda delle caratteristiche di una rete.
Blockchain
In italiano significa letteralmente “catena di blocchi”. È una rete formata da blocchi concatenati attraverso i quali vengono registrate le transazioni in modo immutabile e trasparente. Beni materiali come un’automobile o immateriali come la proprietà intellettuale possono essere scambiati e monitorati in una rete blockchain. Tutti i membri hanno accesso alle informazioni presenti nel registro condiviso e nessuna persona o entità singola ne detiene il possesso.
Nodo
Ogni partecipante alla rete blockchain. Si tratta di ogni computer o dispositivo che si collega alla catena con il compito di conservare una copia di ciascun blocco. Il sistema del network così costituito è molto resistente, poiché in caso di malfunzionamento di un singolo nodo la catena rimane preservata grazie ai dati conservati negli altri anelli.
Registro distribuito o distributed ledger
Un archivio digitale condiviso dove vengono registrate le transazioni che hanno avuto luogo all’interno di un network. Essendo memorizzato sulla rete il registro viene aggiornato, validato e verificato da tutti i suoi partecipanti.
Tracciabilità
La capacità di ricostruire tutte le fasi della realizzazione di un bene o di un processo. È proprio la tracciabilità di ogni transazione a rappresentare una tra le caratteristiche principali di questa tecnologia innovativa.
Transazione
Si tratta di ciascuno scambio di informazioni o dati che avviene tra i nodi di una catena. Ogni singola transazione viene memorizzata all’interno dei blocchi e archiviata nel registro distribuito dopo essere stata debitamente verificata e validata. La natura di una transazione varia a seconda della tipologia di catena di blocchi.
Se ad esempio l’infrastruttura blockchain viene utilizzata per l’archiviazione dei dati sanitari degli utenti, la transazione riguarda la documentazione medica che può essere accessibile al paziente e al personale sanitario autorizzato.

Scopri gli Sbocchi lavorativi e consulta il Corso Gratuito delle Professioni Blockchain
Glossario Blockchain Legal e Finance
Altcoin
Il termine inglese è stato coniato dall’unione delle parole “alt”, abbreviazione di “alternative”, e “coin” (moneta). Si tratta delle criptovalute che rappresentano un’alternativa al Bitcoin. Noti esempi di questa categoria sono Ethereum, Litecoin e Monero.
Bitcoin
Il termine di origine inglese è stato coniato unendo le parole “bit” (la più piccola unità d’informazione nel linguaggio informatico) e “coin” (moneta). È tra le più note criptomonete utilizzata dagli utenti del web come valuta digitale. Questa criptoattività consente di effettuare transazioni peer-to-peer senza bisogno di intermediari tradizionali. È uno strumento caratterizzato da elevata volatilità.
Contratti intelligenti o Smart contract
Protocolli informatici che consentono di automatizzare la realizzazione di un flusso di lavoro o di un contratto all’interno di una rete blockchain se si verificano determinate condizioni predefinite dalle parti. Prendendo in prestito un’espressione dai linguaggi di programmazione, lo smart contract funziona seguendo regole di tipo “se/allora”. Se vengono soddisfatte le condizioni prestabilite allora si avviano una o più azioni.
Criptovaluta
È una moneta virtuale che permette di effettuare pagamenti digitali sfruttando la tecnologia crittografica. È utilizzata come investimento o come strumento di scambio senza essere gestita da una banca o autorità centrale. Non avendo corso legale può essere impiegata per l’acquisto di beni o servizi solo se il commerciante la accetta come metodo di pagamento. Esistono molteplici criptovalute, tra le più conosciute si annoverano Bitcoin, Ethereum e Cardano.
DeFi
L’abbreviazione di Decentralized Finance si riferisce all’insieme di protocolli e applicazioni che permettono di realizzare servizi finanziari ricorrendo a infrastrutture informatiche decentralizzate. Questo nuovo modello è caratterizzato dalla riduzione o dall’assenza di intermediazione da parte degli istituti bancari e da una serie di automatismi spesso gestiti tramite smart contract.
Meccanismo di consenso
L’infrastruttura della catena a blocchi si basa su un meccanismo di consenso che permette ai partecipanti ad una rete blockchain di validare le informazioni immesse nei blocchi raggiungendo un accordo di maggioranza. In questa modalità di consenso vengono meno le figure di intermediari e autorità centrali al punto che si parla di decentralizzazione e disintermediazione. I tre principali protocolli di consenso che garantiscono il funzionamento di una rete blockchain sono:
- il PoS, Proof of Stake. Il consenso viene garantito dal processo di selezione dei validatori basato sul numero dei token posseduti e un sistema casuale volto a tutelare la decentralizzazione della catena.
- il PoW, Proof of Work, un protocollo ampiamente utilizzato nell’ambito delle criptovalute. Il consenso viene raggiunto tramite la risoluzione di uno o più enigmi matematici da parte dei nodi della rete, detti miner, i quali vengono remunerati per mantenere in funzione la rete. A differenza del precedente protocollo (PoS), questo processo richiede notevoli risorse in termini di hardware e potenza di calcolo;
- il PoA, Proof of Authority. Il consenso è dato da un insieme di validatori autorevoli, nodi autorizzati alla validazione delle transazioni e all’inserimento di blocchi alla catena blockchain.
Oracolo
L’oracolo funge da tramite tra una rete blockchain o un contratto intelligente e il mondo esterno fornendo dati di input affidabili necessari per attivare una determinata azione. Le due tipologie principali sono:
- gli oracoli software che acquisiscono e gestiscono dati da fonti online come pagine web e database e li trasferiscono agli smart contract;
- gli oracoli hardware che acquisiscono dati dal mondo fisico come ad esempio l’orario di arrivo di un treno attraverso l’utilizzo di lettori di codici a barre o sensori IoT e li traducono in valori fruibili su blockchain.
Token
Si tratta di una serie di informazioni digitali che viene archiviata su un registro distribuito e attribuita in modo univoco ad un singolo soggetto. Tali informazioni attestano un diritto del soggetto che può spaziare dalla proprietà di un bene, alla fruizione di un servizio e alla riscossione di una somma di denaro.
Wallet
È un portafoglio digitale che permette di gestire e custodire valori digitali come le criptovalute e che consente di effettuare operazioni tramite le applicazioni decentralizzate. Le transazioni dell’utente su blockchain sono tutelate da una coppia di chiavi, una privata e una pubblica, generata da un algoritmo crittografico per ciascun wallet.
Glossario Blockchain Marketing
Blockchain Advertising
Nell’ambito della pubblicità online l’infrastruttura blockchain offre l’opportunità di migliorare l’engagement dell’utente e di incrementare l’affidabilità dei dati facendo leva sulla decentralizzazione delle informazioni nell’archivio distribuito.
Blockchain Affiliate Marketing
È un’attività di promozione di beni e servizi di brand terzi svolta dai soggetti affiliati che vengono remunerati sulla base delle vendite o del traffico generato per l’azienda. L’applicazione della tecnologia a blocchi contribuisce a rendere il meccanismo del marketing di affiliazione ancora più sicuro e trasparente grazie all’utilizzo degli smart contract.
Blockchain Content Marketing
È una modalità di marketing finalizzata alla creazione e diffusione di contenuti che suscitano l’interesse degli utenti del web avvalendosi della tecnologia blockchain. Il tuo brand può trarre vantaggio da una strategia efficace di content marketing per raccontare i tuoi prodotti e servizi tramite contenuti autentici rafforzando il rapporto di fiducia con i tuoi clienti.
Blockchain Email
L’invio di email tramite tecnologia blockchain consente di garantire maggiore privacy e sicurezza dei messaggi rispetto alla posta elettronica tradizionale. Servizi email decentralizzati come CryptaMail si basano sulla tecnologia a blocchi per la trasmissione sicura di dati.
Crypto SEO
L’interesse per i temi legati alle criptovalute e al mondo blockchain è in forte crescita. Da questa tendenza scaturisce la necessità degli utenti del web di avere accesso a contenuti di valore e di facile fruizione. Per rispondere a tale esigenza è importante realizzare un’efficace strategia di Search Engine Optimization per chi desidera promuovere un progetto crypto.
GameFi
È una tendenza nel mondo del gaming dove il gioco (Game) e la finanza decentralizzata (Finance) si fondono. L’innovazione dei modelli play-to-earn consente ai giocatori di ottenere dei premi sotto forma di token o criptovalute collegandosi alle piattaforme di gioco come Axie Infinity e Decentraland.
Metaverso
È una realtà parallela in forma digitale dove le interazioni avvengono tramite rappresentazioni virtuali, scelte dagli utenti stessi, dette avatar. Un universo alternativo decentralizzato nel quale trasparenza e sicurezza delle transazioni vengono garantite dalla tecnologia a blocchi.
NFT o Non-fungible Token
In italiano significa letteralmente “gettone non riproducibile”. È un certificato elettronico che attraverso un codice alfanumerico criptato attesta la proprietà di un’opera digitale. Ad oggi gli NFT vengono creati in determinati formati audio, video e immagine come canzoni o gif.
Noti brand attivi nei settori fashion, sport, arte, musica e videogame hanno già integrato gli NFT nella loro strategia di marketing per raggiungere nuove nicchie di mercato non solo nel mondo reale ma anche nel Metaverso. Marchi di alta moda hanno lanciato collezioni di pezzi unici grazie ai certificati di autenticità virtuali riscuotendo grande successo di pubblico.
Social Network Decentralizzati
I social network decentralizzati sono piattaforme che traggono vantaggio dalla tecnologia a blocchi per consentire agli utenti maggiore autonomia nella pubblicazione e visualizzazione dei contenuti. Le regole di operatività e pubblicazione dei contenuti vengono demandate ai membri della rete stessa e non dipendono dagli algoritmi definiti da un’unica azienda.
Glossario Blockchain Developer
Bridge
Letteralmente il termine inglese significa “ponte”. Nell’ambito della catena a blocchi un bridge funge da ponte tra blockchain diverse che possono essere messe in comunicazione bidirezionale e scambiarsi informazioni grazie ad uno specifico protocollo informatico. Il bridge consente l’interoperabilità tra reti permettendo il trasferimento dei token tra catene diverse.
Chiave pubblica
In crittografia la chiave pubblica è una stringa composta da numeri e lettere che consente di identificare ciascun conto virtuale. Quando avviene una transazione i dati vengono criptati attraverso la chiave per essere poi inviati nella rete blockchain.
Chiave privata
In crittografia la chiave privata è una lunga combinazione di numeri e lettere che rappresenta una sorta di password per accedere al tuo conto virtuale. Con la chiave privata è possibile gestire i propri asset ed eseguire transazioni in criptovalute.
Crittografia
L’utilizzo di un algoritmo matematico consente di scrivere un messaggio in una stringa di codice che può essere decifrato solo da chi è in possesso di una chiave di decodifica. La finalità è garantire che le informazioni siano veicolate in maniera sicura.
dApp
È l’abbreviazione dell’espressione “Decentralized App”, vale a dire applicazioni decentralizzate. Si intende l’insieme di applicazioni che si appoggiano a reti blockchain o peer-to-peer senza l’intermediazione di terze parti. Rispetto alle app tradizionali garantiscono maggiore trasparenza, affidabilità e sono meno soggette a manipolazioni.
DEX
È l’abbreviazione di “Decentralized Exchange”. Si tratta di un servizio di scambio decentralizzato che dà la possibilità di effettuare transazioni di criptovalute in assenza di gestione di terze parti.
Ethereum
È il nome di una piattaforma digitale che consente agli utenti di effettuare operazioni. Tramite la tecnologia blockchain i programmatori di Ethereum possono creare e dare accesso ad una molteplicità di applicazioni decentralizzate.
Fork
Letteralmente significa “forchetta”, ma nell’ambito del sistema a blocchi il termine fa riferimento ad una biforcazione della catena. Si tratta di una modifica che viene apportata al codice iniziale di una rete con la finalità di creare una nuova versione del network conservando la struttura pregressa.
Hash
Il codice alfanumerico prodotto dall’applicazione di un algoritmo che consente di dare un’impronta digitale univoca a una porzione di dati. L’hash racchiude in una stringa di numeri e lettere le informazioni di ciascun blocco.
Mining
Si intende il processo di validazione di nuove transazioni e di registrazione sull’archivio digitale del network blockchain. Nell’ambito delle criptovalute si fa riferimento alla modalità di verifica delle transazioni da parte dei miner che, grazie ad un meccanismo di remunerazione, garantiscono il funzionamento della rete stessa e la creazione di nuove valute. Si tratta di un’attività che richiede un’elevata potenza di calcolo e un’attrezzatura informatica ad hoc.
Web3
S’intende il web di terza generazione o web semantico che facendo leva sull’intelligenza artificiale mette la User Experience al centro dell’interazione.
Conclusioni
Se stai muovendo i primi passi nel mondo della tecnologia a blocchi spero che lo strumento del Glossario Blockchain ti sia stato d’aiuto per familiarizzare con i termini più utilizzati in questo settore innovativo.
Se invece hai già dimestichezza con i concetti chiave, mi auguro che questo breve ed essenziale glossario, o raccolta terminologica, sull’infrastruttura a catena ti abbia fornito interessanti spunti di approfondimento.
Ti do un consiglio per rimanere aggiornato sulle ultime novità del settore, approfondire i termini dell Glossario Blockchain e le opportunità di carriera che ti si prospettano grazie alle applicazioni di tale tecnologia: consulta il sito Blockchain School, la prima Scuola di Alta Specializzazione in questo ambito in Italia.
Riceverai tutte le informazioni di cui hai bisogno per compredere quali sono le blockchain più utilizzate e come applicarle al tuo business e potrai metterti in contatto con un esperto che saprà darti le giuste indicazioni per il tuo futuro.
Richiedi maggiori informazioni su come approfondire i termini
che hai imparato in questa guida e applicarli al tuo business